trofie

Trofie al pesto e gamberi rosa

 

INGREDIENTI (X 4 PERSONE):

500 gr di trofie, basilico q.b., pinoli q.b., pinoli q.b., vino bianco q.b., 400gr di gamberi rosa freschi, olio extra vergine q.b.

Preparare il pesto con il minipimer ad immersione mettendo nel bicchiere il basilico, i pinoli e l’olio extravergine. In una padella antiaderente mettere i gamberi, precedentemente puliti dal carapace, un goccio di olio extravergine, sfumare con il vino bianco, e poi aggiungere il pesto preparato. In una pentola cuocere le trofie fresche, scolarle e spadellare nel sugo preparato

 

CURIOSITA’: il corpo del gambero rosa è compresso lateralmente e la parte anteriore è ricoperta da un carapace da cui si diramano 13 paia di appendici. Sulla parte laterale della testa è presente una caratteristica “spina” che permette di distinguere facilmente il gambero rosa dagli altri gamberi. Noto come gambero bianco o gambero rosa è un crostaceo abbastanza comune distribuito nell’intero bacino Mediterraneo e nell’Atlantico, sia occidentale che orientale. La specie, pur essendo diffusa in tutti i mari italiani, risulta molto più abbondante nel Tirreno centrale, nel canale di Sicilia e nello Ionio; nell’Adriatico centro-settentrionale le concentrazioni del gambero bianco, sono sempre state piuttosto limitate. Fase riproduttiva: inizia di preferenza nel periodo primaverile. Viene pescato principalmente con reti a strascico. La freschezza del prodotto, come in generale tutti i crostacei, è valutabile tramite alcuni fattori oggettivi: il gambero non deve odorare di ammoniaca, la testa non si deve staccare facilmente dal resto del corpo e non deve essere annerita, le carni devono essere sode, compatte e non frollate o liquefatte.