tonnosito

TONNO ROSSO: COSA E’ CAMBIATO DAL 1° LUGLIO 2016

 Dal 1° luglio 2016 è entrato in vigore il sistema di gestione elettronico del documento di cattura del tonno rosso, meglio noto come eBCD (electronic bluefin catch document)

tonno-rosso(1) 

Tonno rosso…una specie da preservare

Come è risaputo la cattura del tonno rosso è oggetto di particolare normativa, questo perché la forte richiesta del prodotto in passato ha messo a rischio la sopravvivenza della specie.

La Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno (ICCAT) ha dovuto disciplinare questo settore con raccomandazioni precise, recepite in regolamenti dalla Commissione Europea, per ridurre lo sforzo di pesca e permettere il riequilibrio tra le quantità di tonno rosso pescato e la capacità riproduttiva dell’animale. In tutti gli Stati Membri è stato introdotto da anni un contingente o quota di cattura massima, oltre ad una taglia minima da rispettare per gli esemplari catturati. Tutte le imbarcazioni autorizzate alla pesca pertanto registrano le catture e comunicano agli Organi di Vigilanza i quantitativi di tonni pescati, in modo che, una volta raggiunti i kg della quota annuale assegnata, venga disposto il fermo pesca. Non solo il pescatore deve effettuare le comunicazioni alle Capitanerie di Porto, ma le comunicazioni vanno fatte anche dai rivenditori successivi, cosicché, in ogni momento, gli Organi di Controllo sappiano esattamente la storia dell’esemplare, dalla barca fino all’ultimo esercente, pescheria al dettaglio o ristorante che sia. Fino al 30 Giugno 2016 la documentazione attestante la storia del pesce, cioè il BCD (bluefin catch tuna, documento di cattura del tonno rosso), veniva redatto in forma cartacea dal venditore, poi inoltrato alle Capitanerie di Porto competenti che, dopo il controllo dei dati, apponevano un timbro a garanzia della legalità della transazione commerciale; dal 1 Luglio tutti gli attori della filiera devono invece utilizzare il portale web ICCAT, registrandosi sul sito e compilando, per ogni vendita, il BCD elettronico. Importante sottolineare che il BCD deve riportare i dati del venditore e acquirente, comprensivo dei kg di tonno rosso, il BCD va generato ogni volta che sussiste una transazione commerciale tra un venditore e un acquirente che non è il consumatore finale. Facciamo un esempio: Orobica Pesca vende il tonno rosso a due clienti, una pescheria e un ristorante, entrambi recepiscono il documento, lo controllano e lo archiviano, senza generale altri documenti, perché utilizzano il prodotto per la somministrazione o la vendita al consumatore finale. Di seguito propongo esempi pratici di cosa cambia.

tizianacasali

di Tiziana Casali

 

Cosa cambia per i clienti delle pescherie al dettaglio di Orobica Pesca?

Assolutamente nulla, il cliente acquista il tonno rosso come qualsiasi altro prodotto della pescheria, come ha sempre fatto. Orobica Pesca vi garantisce che la gestione documentale del tonno rosso è assolutamente legale e documentata.

 

Cosa cambia per il ristorante/pescheria al dettaglio che riceve il tonno rosso?

Esemplari di tonni pescati prima del 30 Giugno 2016:

es1

Esempio di BCD

l’esercente al dettaglio (sia ristorante sia pescheria al dettaglio) deve verificare che il tonno rosso nazionale sia accompagnato dal BCD vidimato dalla Capitaneria di Porto competente, questo BCD deve riportare i dati relativi al venditore e all’acquirente, comprensivo dei kg. Se il tonno rosso invece riporta il tag sulla coda (che è una targhetta con un numero identificativo dell’animale, sistema utilizzato da Paesi come la Francia e la Spagna) il BCD deve comunque esserci, ma può anche non essere vidimato dalla Capitaneria. Il tag, se presente, e il BCD della vendita vanno conservati per due anni.

Una volta che la pescheria vende al consumatore finale o il ristorante somministra il prodotto ai clienti, non è necessario produrre altra documentazione, in pratica il BCD viene generato ogni volta che si presenta una transazione commerciale tra un venditore ed un acquirente che non è il consumatore finale.

Esemplari di tonno pescati dopo il 1° Luglio 2016:

il BCD non è più cartaceo ma è secondo la gestione eBCD, l’esercente al dettaglio (sia ristorante, sia pescheria al dettaglio) per potere acquistare il tonno rosso deve essere registrato sul portale web europeo ICCAT; una volta registrato può accedervi con il proprio account e visionare i BCD elettronici che il fornitore ha registrato. Orobica Pesca, per i clienti che acquistano il tonno rosso, si occupa direttamente dell’inserimento dei dati a sistema e rilascia agli acquirenti una copia cartacea del BCD elettronico generato, a dimostrazione della legalità della transazione commerciale, in modo che, per i clienti, il nuovo sistema non cambi assolutamente nulla rispetto alla gestione precedente.

es2
Riassumendo cosa deve fare l’esercente al dettaglio o ristorante che riceve il tonno rosso?

Semplicemente verificare la presenza del BCD corretto, cartaceo o elettronico, e conservarlo.