seppia

Seppia

Le seppie (Sepiidae Leach, 1817) sono dei molluschi cefalopodi marini[1] diffusi in ogni mare od oceano del globo.

Descrizione

Presentano 8 braccia di pari lunghezza e due lunghe appendici retrattili[3] dotate di ventose denticolate, adibite alla difesa e spesso alla riproduzione. L’animale presenta anche occhi sporgenti con una pupilla molto sviluppata e a forma di W. Le specie di dimensioni maggiori non superano i 50 cm[1].

Possiedono una spiccata capacità mimetica, e possono cambiare il proprio colore a seconda del fondale che trovano in pochi istanti[1].Presentano una conchiglia interna, detta osso di seppia e una sacca per l’inchiostro, che viene espulso quando la seppia si sente minacciata.

Possono raggiungere i 12 kg di peso[1].

Alimentazione

Si nutrono di granchi, piccoli pesci, gamberetti, vermi acquatici, piccoli polpi e altri molluschi. Vengono generalmente predate da delfini, squali, grandi pesci, foche e altre seppie.

Riproduzione

Le uova vengono deposte in grappoli

Durante la riproduzione, se il maschio della seppia viene rifiutato o allontanato da altri maschi dominanti, esso tende ad accoppiarsi comunque assumendo la stessa colorazione della femmina, avvicinando quindi le stesse femmine senza destare sospetti nei maschi dominanti per fecondarle a sorpresa.